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mercoledì 20 maggio 2015

Altarte 2015 a Modica Alta

Altarte 2015

Modica Alta, 6 e 7 giugno 2015




Si rinnova l'appuntamento a cielo aperto: per i vicoli di Modica Alta, l'Arte di strada con il suo battaglione circense di giocolieri, marionettisti, trampolieri, musicisti, acrobati, funamboli e tanti altri artisti animeranno le incantevoli vie del centro storico della Città della Contea.

Piero Guccione in mostra a Modica

Piero Guccione in mostra a Modica
Dal 22 maggio al 22 luglio 2015 a Modica

Si terrà dal 22 maggio al 22 luglio 2015 la mostra dedicata all'arte di Piero Guccione, pittore e incisore siciliano.
La personale sarà allestita a Modica, in provincia di Ragusa, negli spazi dell'ex Convento del Carmine: la mostra è realizzata in occasione dell' 80esimo compleanno dell'artista di Scicli, con circa 80 capolavori del suo percorso artistico.
I suoi celeberrimi mari, abbaglianti e fermi, le terre assolate di Sicilia, le suggestioni dell'arte della Rinascenza, le opere del maestro siciliano provengono dalle maggiori collezioni pubbliche e private italiane e, con diversi inediti, ripercorrono i cicli e le serie che ne hanno contraddistinto la produzione dagli anni '60 a oggi.
Guccione ha  studiato all'Istituto d'arte di Catania e all'Accademia di belle arti di Roma; è stato  assistente di Renato Guttuso alla cattedra di pittura dell'Accademia di belle arti di Roma ed ha insegnato lui stesso all'Accademia di Roma e Catania.
Ha partecipato a importanti esposizioni pubbliche, nazionali e internazionali, come al 
Metropolitan Museum of Art di New York / The Mezzanine Gallery, per un'antologica di grafica. Guccione ha partecipato inoltre a numerose mostre nelle gallerie italiane e estere.

domenica 15 settembre 2013

Parlano di noi anche in giapponese!




[Dalla rivista CREA TRAVELLER]

mercoledì 17 aprile 2013

Tassa di soggiorno per i turisti, Modica farà scuola in Italia



Saranno ancora più imprenditori di se stessi e alla routinaria attività di albergatori, ristoratori o baristi, affiancheranno quella di promotori turistici del loro territorio.
 Modica, la splendida cittadina barocca che, insieme con la Val di Noto, è stata inserita nella lista dei patrimoni dell’Umanità dell’Unesco, avrà sì una tassa di soggiorno, ma – parola di imprenditori – sarà davvero spesa per la promozione del territorio. E non dall’amministrazione comunale ma da un consorzio, unico in Italia, che avrà il compito di far incrementare i flussi turistici a tutto vantaggio di attività ricettive e indotto. Si chiama “Consorzio operatori turistici della Città di Modica” e verrà costituito ufficialmente il prossimo 9 maggio. Al momento ne fanno parte in trenta tra alberghi, b&b, bar, ristoranti e operatori turistici, ma l’obiettivo è quello di farvi entrare tutti gli operatori che, a vario titolo, sono interessati alla promozione della città.

“Quando l’Amministrazione comunale ci ha detto di voler istituire la tassa di soggiorno – racconta Paolo Failla, proprietario dell’Hotel Palazzo Failla e uno dei promotori dell’iniziativa – abbiamo protestato energicamente. Allora ci è stata fatta la proposta di dar vita ad un Consorzio di privati imprenditori che potesse gestire direttamente e realmente a vantaggio del territorio, le somme incassate. Abbiamo lavorato alla stesura di un regolamento, di una convenzione col Comune e di uno statuto e adesso siamo pronti a partire”. Al Consorzio sarà trasferito il 90 per cento delle somme incassate con la nuova imposta “e noi – continua Failla – lo investiremo in promozione. La prima riunione del Consiglio di Amministrazione del Consorzio servirà a stilare un piano industriale in base al quale ci muoveremo”. Ma non sarà il solito stipendificio, ci tiene a precisare il proprietario di Palazzo Failla. “I nove che siederanno in consiglio di Amministrazione lavoreranno gratis. La remunerazione sarà per tutti l’incremento dei turisti. Noi vogliamo che Modica e dintorni diventino tappa obbligata per tutti coloro che verranno in Sicilia e promuoveremo tutto ciò che offre: dai beni monumentali alla ristorazione di qualità, dalla campagna dei carrubeti e dei muretti a secco al cibo da strada, dall’accoglienza di qualità al mare”.     
Clara Minissale